La curséta – racconto di Davide Re

Ascolta “La curséta – di Davide Re” su Spreaker. L’era la primavera dul véent. La gent che la parla temé nómm la gh’aveva giamò capì: un ànn bisestìl cunt ul nómm ch’al bufa al sarìa stà sfortunà. Infatti dul més de Febràr l’è sciupàda ona epidemia d’un brüt màl in giir per tucc’ ul mund,…

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Quarantena blues #4: incendi, linciaggi e mascherine

Non succede mai niente in queste settimane di isolamento. A parte il tentato linciaggio di una ragazza, al supermercato, a cui era scivolata la mascherina dal naso. Chiacchierava ignara con il tizio al bancone della macelleria quando dal reparto latticini si è sentito urlare in dialetto. Il senso della frase, al netto del turpiloquio, era…

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L’uso della prospettiva multipla: Mentre morivo di William Faulkner

Una madre muore. Un padre e i suoi figli caricano la bara su un carro e partono per il luogo in cui lei ha chiesto di essere sepolta. Dopo alcuni giorni di guai arrivano a destinazione. Niente di più semplice dal punto di vista della storia, niente di più sfaccettato dal punto di vista della…

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Quarantena blues#3: Smart working?

Accendo il computer. Dov’è il caricatore? Eppure era qui. “Franci, dove l’hai messo il caricatore?” “Boh…” Faccino innocente, palmi rivolti in alto. Dopo un quarto d’ora lo trovo, nella cesta dei giochi. “Dov’ero rimasto… Esplora file – Cartelle frequenti – Articoli – xyzxyz.odt” “Papà, voglio un foglio” dice Elisa. “Come, scusa?” “Per favore papà, mi…

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Quarantena blues#2: il telegiornale

Anche sui monti trentini le cose sono cambiate in fretta, e in peggio. Quando abbiamo saputo delle nuove misure allargate a tutta Italia ci siamo guardati in faccia, abbiamo guardato i bambini, che in quel momento si contendevano urlando un pennarello scarico, e ci siamo detti: meglio se non ci muoviamo da qui. L’aria è…

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Quarantena blues #1: I bambini

“Mamma, ce li abbiamo gli elastici?” Elisa, 4 anni e mezzo, ha in mano un foglio di carta su cui ha disegnato un arcobaleno e che poi ha piegato avanti e indietro decine di volte a mo’ di ventaglio. Francesco, quasi 2 anni, cerca di strapparglielo di mano e si becca uno spintone. “Un elastico?”…

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COVID-19 potrebbe essere la formula della felicità

Scrivo queste righe dalla piccola casa in cui è nata mia nonna, nel Trentino. Lo faccio dopo essermi ripromesso di non dire la mia su questo argomento visto che, lo dico subito, non ho competenze specifiche e di opinioni ne girano veramente troppe, quasi tutte inutili se non controproducenti. Le ultime due notti ha messo…

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Come smarcarsi da un personaggio negativo: l’esempio di Money di Martin Amis

Ogni autore sulla faccia della Terra deve fare i conti con questo problema: come faccio a non essere identificato con i personaggi delle mie storie? Come faccio a far capire a quel testone del lettore, che magari mi conosce personalmente (la mamma, la zia, il marito…) che il protagonista del romanzo o del racconto non…

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Libri che leggo io: La notte della sinistra di Federico Rampini

La notte della sinistra è un libro è irritante ma necessario. Sempre che vi sia rimasto un po’ di spirito critico e la voglia di mettere in discussione le vostre certezze. Nelle sue 164 pagine c’è una messa sotto accusa della Sinistra occidentale, vergata dalla penna di uno che di sinistra lo è da sempre….

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Martedì

La prima volta che la vidi era un martedì di gennaio. Non era ancora spuntato il sole e pedalavo lungo il Naviglio della Martesana, alle sei e un quarto del mattino. Mi restavano da fare venti chilometri per arrivare al lavoro e tenevo alto il ritmo, il tachimetro digitale segnava 38 km/h. Vapore dalla bocca…

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